Sono disperato. Le tre fiere mi impediscono di salire, così mi trovo costretto a scendere tristemente fino al limitare della selva. Avevo perso ogni speranza di riuscire a venire a capo della situazione, niente mi sarebbe stato d'aiuto.
Tra gli alberi scorsi una figura indistinta, che avanzava tremolante, insicuro e inxcerto, come la voce di chi non parla per anni.
- Abbi pietà di me! Aiutami te ne prego, chiunque tu sia, umano o no!
- Da tempo non son più vivo - mi rispose - ricordo che i miei genitori erano lombardi, di Mantova. Ricordo anche che vissi quando Cesare era al potere, prima che fosse ucciso, poi sotto Augusto, al tempo degli dèi falsi e bugiardi. Fui poeta di gran fama cantando di Enea, fuggiasco dallasua Terra, famoso in un'altra.

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