Che ci si creda o no ( io personalmente, e per esperienza diretta, ci credo. Non che ne abbia visto uno, questo no, ma ne serbo una sensazione e basta ) sono figure incredibili, organizzate secondo una gerarchia ben precisa, ognuna delle quali con compiti ben definiti. Ci sono gli Angeli semplici, che si occupano degli uomini, delle questioni terrene, gli Arcangeli, Serafini, i Cherubini, le "spade" nelle mani di Dio nella lotta contro il male ( vedi San Michele Arcangelo, raffigurato con armatura e spada a combattere il demonio), oppure assolvono a compiti di Messaggeri ( l' Arcangelo Gabriele, che portò l'Annuncio a Maria).
Infine c'è una piccola, si fa per dire visto il compito, di angeli che sono i guardiani di ogni singolo individuo: gli Angeli Custodi.
Di quest' ultima categoria di Angeli narra "I diari dell’angelo custode", che è il primo romanzo della scrittrice irlandese Carolyn Jess-Cooke a essere pubblicato in Italia. È disponibile da pochi giorni in tutte le librerie ed è edito da Longanesi.
Come s’intuisce dal titolo, si tratta di un Fantasy, un paranormal romance per la precisione, destinato a lettori adulti, nonostante la foto della dolcissima bambina in copertina. Come ogni paranormal romance, I diari dell’angelo custode è un libro che parla d’amore: amore per la vita e per se stessi.
La protagonista dei Diari dell’angelo custode è Ruth e con queste parole si presenta ai lettori:
Ci sono coloro che tornano sotto forma di angeli, con il compito di proteggere i propri familiari, i propri figli, le persone che avevano più care, io invece sono stata destinata a proteggere me stessa. Sono il mio angelo custode. Ed è così che oggi mi ritrovo a incespicare nei miei stessi ricordi, nel turbinio di una storia che non so se sarò in grado di cambiare.Ruth è, quindi, un angelo custode cui è affidata la singolare missione di proteggere se stessa. Quando era ancora in vita, Ruth si chiamava Margot Delacroix: nata in Irlanda e vissuta in povertà e senza affetto, la sua vita non ha brillato. Incapace di vivere e ricambiare quello che poteva essere il grande amore della sua vita, Margot ha cresciuto un figlio ma non ha avuto la forza di salvarlo da un destino infelice.
All’improvviso, quando sembra ancora avere tutta la vita avanti, a soli quarant’anni Margot muore improvvisamente e misteriosamente. Lei stessa non sa com’è successo e ora è sola. Non tutto è perduto, però.
Un angelo che le fa da guida, l'aiuterà a capire come agire, come comportarsi, come scegliere di agire, in modo da avere " una visione completa del puzzle, con la possibilità di aggiustare delle tessere, capire l'insieme, senza poterlo cambiare"
Pagina dopo pagina il libro coinvolge sempre di più il lettore, che non può fare a meno di sentirsi legato a Ruth e Margot: soffre con Margot, comprende le scelte di Ruth e spera che entrambe possano avere un futuro migliore.


